Per un mandato legale in piena condivisione di intenti

Gentile assistita/o,

a seguito del nostro primo colloquio Le presento questa informativa per formularLe un’offerta personalizzata in base alle sue personali esigenze.

L’azione legale è una azione impregnata di molti significati ed aspettative.

Chi si rivolge allo studio Legale di Elisa Di Ilio chiede non solo una guida giuridica, ma anche e soprattutto strategica.

Le domande sottointese sono: quale scelta mi condurrà al risultato preferito? Quale dispendio di risorse sono disposto ad investire? Quali effetti avranno su di me le diverse strade prospettate?

Il cliente quando si rivolge ad un avvocato sta vivendo un momento complesso della sua vita e merita di affrontarlo come una opportunità per il suo benessere futuro nel pieno rispetto di sé.

Nella mia esperienza il cliente, quando giunge dall’avvocato, è coinvolto su più piani, anche emotivi e relazionali, che spesso non gli consentono di avere una visione chiara e serena delle proprie aspettative.

In questo contesto appare difficile scegliere tra le ipotesi proposte dal legale e si tenderebbe a dare al professionista una delega in bianco “pur di uscire dall’impaccio”. Il rischio è di ritrovarsi comunque insoddisfatti del risultato, perché la scelta affrontata non era fondata sulla responsabilità e sulla condivisione.

Per favorire una serena analisi delle proprie richieste al legale e per identificare la strategia più confacente nella situazione venutasi a creare, ritengo essenziale una riflessione sulla propria volontà e sulle proprie reali intenzioni.  

Nasce così l’idea di una consulenza di supporto in appoggio alla consulenza legale, in tre momenti decisivi dell’azione legale.

  1. al momento del conferimento dell’incarico: quando l’avvocato ha elencato le diverse strategie attuabili, l’assistito deve poter fare una valutazione in termini di volontà, risorse ed aspettative per dare un mandato in modo convinto e consapevole.
  2. Nella fase dell’attesa e/o dello sconforto, quando i dubbi assalgono, le difficoltà pesano e le soluzioni si allontano per verificare la validità delle proprie scelte e ricordare i propri reali obiettivi.
  3. All’esito del “processo”, sia stato giudiziale o di contrattazione, per consolidare gli apprendimenti derivanti dall’esperienza e leggere il significato che può avere per la nostra vita quella nuova situazione.

L’incontro con la counsellor avverrà in via telematica previo contatto via email al seguente indirizzo: beatrice.abbate@gmail.com e all’esito Le sarà chiesto di compilare un questionario per tenere traccia delle proprie riflessioni. Solo il contenuto del questionario e non dell’intero colloquio sarà condiviso anche con l’avvocata, al fine di migliorare la prestazione professionale.

Con l’augurio che un simile percorso possa trovare la sua condivisione,

i nostri migliori saluti.

Avv. Elisa Di Ilio                                                                                                                   Beatrice Abbate